Nascondere o enfatizzare i difetti?

Il trucco può valorizzarti o penalizzarti. Dipende da come lo fai.

Il trucco dovrebbe essere nostro alleato, ma a volte, nel tentativo di nascondere, finiamo per enfatizzare i difetti.

Non perché il make-up non funzioni, ma perché viene applicato senza considerare pelle, forme, colori e struttura del viso.

Il trucco è un’arte, che può accentuare o nascondere i difetti, per questo dipende da come lo fai…

Il trucco è un’arte affascinante che può trasformare il nostro aspetto e aumentare la fiducia, tuttavia, se non applicato correttamente, può facilmente accentuare i difetti anziché nasconderli.

Il punto è questo: non esistono tecniche valide per tutte, né prodotti universali.

Il trucco è molto più di un semplice strato di colore sul viso.
È un’arte che richiede conoscenza, abilità e una comprensione della struttura del viso.

Quando applicato correttamente, può migliorare i lineamenti e correggere difetti, al contrario, se fatto in modo errato, può enfatizzare proprio ciò che vorremmo nascondere.

Errori comuni che accentuano i difetti:

Fondotinta del sottotono sbagliato

Uno degli errori più comuni è scegliere il fondotinta senza considerare il sottotono della pelle.

Spesso viene provato sulla mano o sul polso, ma il fondotinta va testato sul bordo del viso, perché deve fondersi con viso e collo.

Un sottotono sbagliato può rendere l’incarnato aranciato, grigio o spento.
Non è colpa del prodotto, ma di una mancata analisi della pelle.

Fondotinta idratante o opacizzante scelto a caso

Altro errore frequente è pensare che un fondotinta vada bene per tutte.

Un fondotinta idratante è adatto a pelli secche o disidratate, ma può lucidare pelli miste o grasse.
Un fondotinta mattificante controlla il sebo, ma può segnare e seccare pelli mature.

Non esiste il fondotinta migliore in assoluto.
Esiste quello adatto alla propria pelle.

Correttore applicato in eccesso sotto l’occhio

Nel tentativo di coprire, spesso si stratifica troppo correttore.

Il risultato è una zona perioculare che appare secca, segnata e appesantita.
La pelle sotto l’occhio ha esigenze diverse dal resto del viso e richiede prodotti, quantità specifiche e il giusto settaggio del prodotto, con ciprie trasparenti e sottili.

Cipria usata nel modo sbagliato

Qui nasce sempre, molta confusione.

La cipria trasparente è pensata per fissare il correttore.
Sul contorno occhi, si utilizzano ciprie finissime.

La cipria colorata invece fissa e uniforma, ma se usata da sola, soprattutto su pelli mature, può seccare ed evidenziare le rughe.

Anche in questo caso, tutto dipende dal tipo di pelle, dall’età e dalla zona del viso che devo opacizzare.

Sopracciglia mal disegnate o troppo marcate

Le sopracciglia sono una delle strutture più importanti del viso e allo stesso tempo uno dei dettagli più sottovalutati.

Tra gli errori più comuni ci sono: disegnarle troppo scure, definirle troppo (quello che io chiamo effetto pennarello), oppure trascurarle del tutto.

Il risultato è uno sguardo indurito, spesso più invecchiato e un viso che perde luminosità.

Le sopracciglia non vanno disegnate tutte uguali, dipende da: dimensione e distanza degli occhi e il colore naturale di capelli e incarnato.

Posso dirti che il colore corretto è sempre mezzo tono più chiaro dei capelli e quando inizi a disegnarle bisogna partire dopo mezzo centimetro dall’inizio interno del sopracciglio.

Ombretti che non tengono (primer occhi ignorato)

Molte persone non utilizzano il primer occhi e poi si stupiscono se l’ombretto non dura, scolorisce o va nelle pieghe.

Il primer occhi uniforma la palpebra, migliora la resa del colore e aumenta la durata del make-up.
Non è un optional, ma una base tecnica fondamentale.

Ombretti scuri o nero nella rima interna senza criterio

Ombretti scuri o il nero nella rima interna possono intensificare lo sguardo, ma spesso lo chiudono.

Tutto dipende dalla forma dell’occhio, dalla palpebra e dalla struttura ossea, quindi se non sai come fare piuttosto usa il marrone, Meglio sopra l’occhio, che sotto.

Terra applicata su tutto il viso (invece di essere usata come ombra per scolpire)

Un errore molto comune è utilizzare la terra su tutto il viso per “scaldare” l’incarnato.

Il risultato è spesso un viso appiattito, spento o aranciato, con perdita di tridimensionalità.

La terra non serve a colorare il viso, ma a ricreare ombre e definire i volumi.
Va posizionata nei punti giusti, non stesa ovunque.

Anche qui non esiste una regola valida per tutte: dipende dalla forma del viso, dal sottotono e dalla struttura naturale.

La chiave: equilibrio e consapevolezza

Il make-up che funziona non segue regole rigide, ma il viso.
Più informazioni si hanno senza una guida, più cresce la confusione, cosa molto comune con tutti i tutorial che si trovano in giro, che fanno sembrare universale il trucco per tutte, spoiler, non esistono soluzioni universali, ma scelte personalizzate.
Ed è proprio questa differenza che separa un trucco qualsiasi da un trucco che funziona davvero.

Se senti che il trucco che fai “non torna”, non è perché non sei capace.
È perché nessuno ti ha mai spiegato come scegliere davvero ciò che funziona su di te.
Da qui nasce il mio metodo: per trasformare il make-up da tentativo a consapevolezza.

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